Dorazio Piero

Dorazio Piero

Piero Dorazio (Roma, 29 luglio 1927 – Todi, 17 maggio 2005). Molto giovane, nel 1944, viene a contatto con la corrente astrattista della capitale. Figura tra i firmatari del manifesto Forma 1, assieme a Pietro Consagra, Ugo Attardi, Carla Accardi e Turcato, con cui sancisce la sua piena adesione all’astrattismo. Intraprende diversi soggiorni artistici in molte città europee tra le quali Parigi, Praga,Berlino ed Harvard. A Parigi soggiorna un anno, si iscrive alla Scuola di Belle Arti ed incontra i più grandi artisti del suo tempo: Matisse, Braque, Picabia, Magnelli e Le Corbusier. Nel 1953 si trasferisce per un anno negli Stati Uniti dove conosce i pittori americani più rappresentativi: De Kooning, Rothko, Pollock e Barnett Newman. Nel 1960 viene invitato dalla Pennsylvania University per dirigere il Dipartimento di Belle Arti alla School of Fine Arts. Espone in tre edizioni della Biennale di Venezia, nel 1960, 1966, 1988. Tra il 1962 e il 1965 prende parte alle esposizioni del “Gruppo Zero” a Dusseldorf. Espone più volte a Londra, a New York e in gallerie svizzere e tedesche. Nel 1970 rientra a Roma e vi si stabilisce, compiendo viaggi in Grecia, Africa e Medio Oriente. Nel 1975 acquista un antico eremo Camaldolese a Todi, vi abita e riadatta la chiesa come suo studio. Per diversi anni trascorre il periodo estivo nella sua casa-studio a Rodi, in Grecia. 

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