Iezzi Cesare

Iezzi Cesare

Cesare Iezzi è nato a Chieti il 12 marzo del 1958.
Autodidatta, inizia a dipingere giovanissimo, tra le sculture ed i bozzetti marmorei del laboratorio paterno. L’esordio artistico avviene alla Bottega d’Arte di Chieti su invito dello scultore teatino Augusto Petruccelli nel 1976. 

Alla fine di questo percorso giovanile inizia un periodo di sviluppo sulla ricerca della dimensione ‘’spaziale’’ degli elementi con una serie di lavori intitolati ”Frammenti” e successivamente con le opere conosciute come Body Transfert, anticamera di quello che sarà la premessa che lo avvicinerà alla creazione del concetto di Iperspazialismo. Nel 1996 fonda il Movimento Iperspazialista con Giancarlo Da Lio, critico d’arte, e i pittori Tiziana Baracchi, Giuseppe Masciarelli, Antonio Paciocco.
Partecipa a tutte le manifestazioni organizzate per il Movimento Iperspazialista in Italia ed all’estero .
A Tirolo di Merano, in occasione della manifestazione “L’Albero della Poesia – Omaggio a Ezra Pound”, è presente con il Movimento Iperspazialista al Castello Brunnenburg ad una mostra curata da Mary de Rachewiltz, Milena Milani e Giancarlo Da Lio. Le opere del Movimento entrano a far parte della collezione “Pound”. 

Nel 2005 presso il Museo Corradino D’Ascanio partecipa alla mostra “Iperspazialismo e sue radici storiche” con tutti i componenti del Movimento Iperspazialista ed alcuni maestri storici che hanno portato avanti una ricerca nell’ambito dello Spazialismo. Testi di Enrico Borgatti, Lino Cavallari, Eraldo Di Vita, Janus, Antonio Picariello, Maurizio Vitello.

Nel 2007 presso lo Studio Soligo di Roma è presente alla rassegna “Movimento Iperspazialista, itinerario dell’arte oltre” a cura di Leo Strozzieri. Partecipa alla rassegna “Quaranta anni di AVANT-GARDE dello Studio 2B di Bergamo 1967-2007”, Omaggio a Bruno Munari, allestita presso l’Elena Club Resort, di Silvi Marina, testo di Ivan D’Alberto, a cura di Lorenzo Boggi.

Tra il 2006 ed il 2008 produce la serie di opere chiamate ”Superstringhe” ispirate al libro L’ Universo Elegante di Brian Greene . La tematica trae origine da una delle teorie più interessanti che ha prodotto la ricerca scientifica nella fisica quantistica del ventesimo secolo conosciuta come ”Teoria delle stringhe o Superstringhe ‘’.

I nuovi lavori , iniziati nel 2009 recuperano una figurazione spinta sempre verso la conoscienza di altre dimensioni , tra l’inconscio , il paranormale ed il misticismo, una dimensione soprattutto spirituale che vorrebbe porsi come traccia di un ipotetico ”flash nell’aldilà” , frammenti di memorie cosmiche ancestrali che l’autore chiama ”The Angels ‘’.

Nel 2010 inizia a dipingere una nuova serie di opere dedicate a grandi personaggi della storia della scienza e delle arte intitolati : Tribute .
Attualmente dedica le sua ricerca alla scultura , trasponendo il concetto del classicismo in un contesto oltre lo spazio tempo .
Cesare Iezzi vive e lavora a Chieti.