Migneco Giuseppe

Migneco Giuseppe

Giuseppe Migneco nasce a Messina il 9 febbraio del 1908. A Ponteschiavo dove il padre è capostazione e la madre maestra.

Nel 1931 si trasferisce a Milano per studiare medicina, studi che abbandonerà ben presto per dedicarsi alle profonde ispirazioni artistiche che lo avevano spinto a lasciare la Sicilia. A Milano, per sopravvivere, realizza qualche illustrazione per il “Corriere dei Piccoli”, esegue bozzetti pubblicitari per una ditta di cravatte e successivamente lavora come ritoccatore di rotocalco negli stabilimenti Rizzoli e Pizzi & Pizzo.

La scoperta di quel mondo pittorico, verso cui si sente irrimediabilmente attratto, è determinato dall’incontro avvenuto nel 1934 con Beniamino Joppolo, suo ex compagno di ginnasio e, attraverso lui, la conoscenza prima e l’amicizia poi con Birolli, De Grada e Sassu.

Nel 1940 Migneco inaugura la sua prima mostra personale a Genova alla Galleria Genova di Cairola.

Negli anni successivi quando la sua fama, ormai consolidata, lo consacra fra i maestri dell’arte italiana contemporanea, espone nelle più presigiose gallerie nazionali e all’estero, Boston, Parigi, Stoccarda, New York, Amsterdam, Amburgo, Zurigo.

Giuseppe Migneco muore a Milano nel febbraio del 1997.