Montariello Antonio

Montariello Antonio

Antonio Montariello, classe 1967 nasce a Napoli, uomo schivo, per certi versi riservato è un’ artista che merita grande attenzione per la qualità del suo lavoro.

Poliedrico e raffinato, Montariello trasporta sulla tela la sua passione per la costruzione spaziale, le sue composizioni sono infatti sempre perfettamente calibrate, conservando un’ armonia che talvolta Montariello si diverte a scomporre e in qualche modo a dissacrare. Concettuale ma anche figurativo, la realtà,  nel suo tratto talvolta nervoso e drammatico, diventa incisione compositiva pura.
Scompone, smaterializza ma poi ritorna ad una purezza di tratti, ad un’evanescenza sottile come nel dipinto, stupendo, Tunnel. Il suo, come lui stesso confessa,  è un lavoro sull’identità, l’uomo solitario che spesso compare nelle sue opere è un segno, un tratto di identità possibile, una presenza oscura ma drammaticamente presente,  per questo e per l’appena evocata drammaticità del suo tratto, ricorda Mario Giacometti. L’arte è la sua vita, l’ha respirata sin da bambino e come tutti i grandi artisti conserva geloso nel suo intimo il suo essere infantile, talvolta insicuro, talvolta inespugnabile ma sempre vero e ironicamente verace e da buon napoletano anche ironico. Artista  introspettivo e delicato trasporta tutto il suo mondo nel suo lavoro che profuma di una raffinata ricerca d’identità.

Antonio Montariello vive e lavora a Roma.