Procopio Pino

Procopio Pino

Pino Procopio nasce a Guardavalle (CZ) il 16 Giugno del 1954, lo stesso anno che vede i natali della televisione, ma, a differenza di questa, egli nasce già a colori.
Scrive due poesie, la prima dedicata ad un maestro di vita, l’altra al profondo mare di Calabria, delle quali ci risparmia, gentilmente, la pubblicazione.

Vedendo i suoi quadri, si ha la sensazione di assistere ad un film di Fellini o di Bunuel, di essere in un circo equestre o in uno zoo, di scorrere il manuale di zoologia fantastica di Borges, traboccanti come sono di donne poppute dai sederi spropositati e dalle gambe corte, saraghine, signore abbigliate come principesse da farsa, re da operetta, nudi straripanti, facce d’una beatitudine atroce in pose misticheggianti, nani e nane, safaristi e acrobati che cavalcano gattopardi o rinoceronti, cavalli volanti, leoni, pesci, cani, anch’essi affetti da deformità.

Vive e lavora in Abruzzo.