Vecchiarino Leonardo

Vecchiarino Leonardo

Un maestro, Leonardo Vecchiarino che si colloca tra le figure che animano l’odierna ribalta artistica e del quale bisogna sottolineare non solo la proposta artistica ma anche la figura umana e poetica.

L’artista, ha rivelato, sin dalle sue prime espressioni pittoriche, una singolare capacità di evoluzione artistica attraverso la ricerca di una forma estetico-espressiva che desse concretezza tangibile al suo dinamismo interiore. L’arte la fa da autodidatta: studio della storia dell’arte e delle tecniche pittoriche, sperimentazioni, collettive, concorsi, esposizioni. La prima personale è del 1986.

Da qui in poi ricerca, eventi ed esperienze si rincorrono senza soluzione di continuità: nel 1988 partecipa per la prima volta ad Expoarte internazionale di Bari e poi altre personali e importanti presenze a collettive, rassegne e concorsi in Italia, con ultima mostra personale a Padova dal 2 al 30 aprile 2016,  ed all’estero dove sue opere sono esposte al Market Center di Dallas, allo Jacob Javit Center di New York (1992 e 1993), al Museo Nazionale di Budapest, al Italiensk Kulturell Forening Interart Vasteras di Hallstahmmar (Svezia), al Deposit Guaranty Salon International di Jackson (Mississippi), al Palazzo delle Esposizioni di Stoccolma, al Trade Center/ Harumi di Tokio.

Il percorso artistico del pittore riserva grande attenzione alla società, alla cronaca e alla centralità della donna. I quadri propongono la figura femminile in sovrapittura a particolari sfondi (ricavati con l’inserimento nello spazio della tela di ritagli di manifesti poster pubblicitari, di giornali, di riviste patinate e di fumetti) che fanno incontrare l’arte pittorica e l’arte pubblicitaria.  Una felicissima contaminazione di linguaggi differenti che produce un nuovo codice linguistico e ci insegna  a  guardare la  città ed i suoi abitanti come un laboratorio dove attingere “frammenti” di quotidianità che si trasfigurano in uno spazio della memoria che fissa e tramanda alla storia il modo di vivere contemporaneo.

Manifesti pubblicitari, immagini patinate di status simbol, trailer cinematografici, reality show, fotografie e notizie di guerre, di catastrofi naturali, di atti terroristici  ma anche donne e uomini comuni, oggetti e prodotti di cui è pieno il quotidiano di qualunque persona entrano a pieno titolo nelle composizioni pittoriche che perciò si caricano del contingente livello esistenziale. Così le composizioni di Leonardo Vecchiarino, anche con l’abile uso dell’allegoria, riescono ad esprimerne le contraddizioni, le attese,  le ansie, i cambiamenti sociali,  anche nell’era di altri media più diretti, veloci e aggressivi (foto, TV, radio, internet, ecc.).

La sua più recente produzione evidenzia una ricerca visiva e tecnica di personale configurazione, una raggiunta maturità espressiva e una differente sensibilità poetica che  interpreta con gli occhi della contemporaneità il vissuto odierno in presa diretta con il reale e la sua complessità.  La pittura non è visione onirica ma prolungamento della realtà raffigurata avvalendosi della luce e dei colori dell’arte mediterranea  e dell’espressività e della denuncia dell’arte mitteleuropea.

L’opera di Leonardo Vecchiarino è, dunque, la dimostrazione che la ricerca artistica contemporanea è ancora in grado di offrire all’occhio dello spettatore narrazioni  visivamente avvincenti e godibili e nel contempo diventare testimonianza della moderna società. Un nuovo “umanesimo”, dunque,  che, ponendoci di fronte a immagini, colori e segni di  fascino e attualità,  apre diversi  spiragli  ai valori umani e sociali e dimostra di essere un modello di arte al passo con i tempi.

E’ inserito in riviste e cataloghi specializzati.

Sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche.